mercoledì 12 luglio 2017

Tutti a Terraformare il Poldo's Bar

Eccoci di nuovo nel nostro locale di ritrovo genovese, il Poldo's Bar.
Stavolta purtroppo sono andato da solo perchè LadyCubetto è rimasta a casa con i pupi e in più doveva concludere alcuni documenti per la fine della scuola.
Così vista l'iniziativa dei GiochiCorsari (associazione ludica genovese di cui abbiamo fatto parte prima dell'avvento della prole) mi sono prenotato per la serata che prevede la spiegazione e svolgimento di partite a Terraforming Mars.
Si dico partite perchè i Corsari, capitanati dal loro presidente, han fatto le cose in grande portando non una ma ben 6 scatole di questo titolo.
Arrivato alle 21, preciso come un orologio svizzero, mi hanno fatto accomodare con l'illustre presidente, il mister e un altro avventore della serata.

Francesco (il presidente) ci ha illustrato le regole del gioco. Come sempre in questi casi la spiegazione è stata più lunga e complessa di quello che è in realtà la meccanica del gioco, ma molto precisa e ricca di consigli pratici per velocizzare il flusso della partita.

Terraforming Mars

Gioco presentato ad Essen 2016 e nominato allo Spiel de Jeres (giustamente aggiungo), da due a quattro giocatori, dalla durata almeno di due ore piene, ma possono essere anche di più, dipende dai giocatori al tavolo.

Lo scopo del gioco, come dice il titolo è terraformare Marte, costruendo città e creando boschi e laghi. Tutto questo aumenta la temperatura e la quantità di ossigeno del pianeta, che sono due dei tre fattori per far concludere la partita.

Il motore del gioco sono le carte che uno ha in mano e che può giocare (fino ad un massimo di due) ogni turno e le azione che queste conferiscono.
Cosa importante sono i soldi che sembrano tanti ad ogni turno, ma che invece son sempre pochini, perchè le carte che ogni turno vengono in mano per poterle tenere bisogna pagarle ed inoltre per poterle mettere in gioco bisogna pagarne il costo. Ovviamente più valgono e più soldi bisogna sborsare.

Questo ovviamente è solo un sunto delle regole, ma se cercate su "Tocca A Te" trovare la spiegazione completa. 

La serata è stata ottima, splendido oste il nostro Leo, ma soprattutto ottimi i giocatori al tavolo. Tutti erano sempre sul pezzo, tanto che è capitato più volte e a tutti di voler giocare ancor prima che il giocatore precedente avesse finito. Infatti la partita in 4 è durata ben due ore secche, mentre gli altri due tavoli che avevano cominciato prima di noi erano ancora li a prescare e leggere carte.
Il gioco di suo è molto bello e non ho trovato questi grossi problemi dei materiali e la meccanica mi ha intrigato molto. Ora bisogna capire come girerebbe con il nostro gruppo di giocatori. Perchè anche se un gioco è un capolavoro non è detto che piaccia al gruppo e quindi è inutile lasciarlo sullo scaffale.

venerdì 7 luglio 2017

Prima CON genovese

Si è appena conclusa l'edizione zero della prima, e speriamo di una lunga serie, CON di Giochi Sul Nostro Tavolo a Genova. Una 14 ore ininterrota di giochi, giochi e solo giochi. Nessuna vendita, bhe più o meno ma il mercatino e l'asta tosta non contano ehehe, ma solo tavoli con un sacco di titoli apparecchiati.
L'organizzazione durata mesi ha dato i suoi frutti. Spledinda lo location, giusta per il numero di partecipanti e la gestione della ludoteca (ottimo il Doc) che ha visto girare un sacco di scatole.
Gli editori si son prestati per l'occasione portando i loro titoli di punta del 2017 e anche qualcuno del 2018. Veramente emozionante poter giocare direttamente con gli autori ai loro giochi e chissà magari aver dato anche qualche spunto per le loro opere in uscita.

Ma andiamo con ordine, senza i cubetti dai nonni, Ladycubetto e io ci siamo preparati con la nostra maglietta raffigurante l'attuale logo di Cubetto World (attuale perchè la signora ne ha preparato uno che è molto meglio) e caricato i titoli che volevamo vendere al mercatino. Grande novità per noi che non ne avevamo mai usufruito e che si è rivelato molto fruttifero, infatti abbiamo venduto 6 titoli su 10 e trovato Room25 ad un prezzo molto invitante.

Dove aver posteggiato alle 9.45, appena entrati abbiamo trovato tavoli già pieni di persone che giocavano. Ma che bel vedere per gli occhi!
Dopo un giro di saluti, Fabio, FaustoXX, Simone and Family della Cranio, Matte di uplay, etc.. scusate se non ho messo tutti, ci siamo diretti verso il primo titolo.

Level 9

Gioco edito dalla DvGiochi e spiegato direttamente da Silmarillion, che onore. Con il quale alla fine abbiamo parlato di figli, beh mi sembra giusto visto che tiene la rubrica di "per i piccoli". Titolo veloce ed immediato. Bisogna girare una carta raffigurante un numero ogni turno, tutti i giocatori prendono il numero associato e lo devono posizionare affianco o sopra i pezzi già piazzati. Una volta concluse le carte il gioco è finito e si contano i punti. 
Ovviamente ho perso, ma il gioco si è rivelato ottimo per i piccoli cubetti con i suoi colori vivaci e il pensare a come piazzare al meglio i vari numeri.

Essendo ancora soli soletti, cioè senza i nostri amici LadyCaffeina e Izioman che sarebbero arrivati a breve, ci siamo diretti verso un altro titolo graficamente accattivante.

Photosynthesis

Gioco edito dalla Oliphante e spiegato direttamente dall'autore, a cui facciamo i complimenti per l'eccellente titolo prodotto.
Ogni turno il sole illumina gli alberi piazzati, con la regola che quello davanti copre quello dietro, ottenendo punti luce da poter spendere per far crescere i propri alberi oppure ottenere altri semi. 
Quello che ci è piaciuto è il movimento del sole ogni turno, che illumina la plancia e quindi gli alberi in modo diverso e la meccanica di far evolvere l'albero fino alla sua naturale morte per poter ottenere punti vittoria. 
Insomma promosso appieno.

Gli amici a cui per l'occasione si è aggiunto Deggy si sono diretti verso il tavolo della Giochi Uniti a provare Guilds, diciamo che per Deggy come primo titolo essendo neofita non era proprio leggero, ma lui è spesso di suo e si è subito ambientato. 
Poi visto il nostro numero ci siamo dovuti separe.
LadyCubetto, LadyCaffeina e Izioman hanno provato la localizzazione di Evolution alla Pendragon mentre io e Daggy abbiamo giocato a Carcassonne - Star Wars.

Iniziamo col titolo con più peso specifico.

Evolution

Non essendo stato presente, LadyCubetto ci racconta le sue impressioni:
Di Evolution ho adorato da subito la grafica e il tema... Avevo tentato l'approccio con la versione inglese, ma siccome la mia conoscenza della lingua è piuttosto scarsa (nonostante i quasi 10 anni di inglese studiato a scuola!), non avevo capito un granché... Per fortuna quest'inverno è uscita la versione italiana! 
Lo scopo del gioco è accumulare più cibo possibile, gestendo le diverse specie a disposizione.
Il gioco in realtà ha delle dinamiche piuttosto semplici: 
1) mettere cibo nella pozza comune 
2) rafforzare le proprie specie o crearne di nuove, in modo da farsi rompere le scatole il meno possibile dagli altri (ex. farsi mangiare) 
3) sfamare le proprie popolazioni cercando di rompere le scatole il più possibile agli altri (ex. mangiare).
La mia aspettativa era piuttosto alta, ed è rimasta delusa. La ragazza che ci ha spiegato il gioco, pur avendo un'alta proprietà di linguaggio (diventerà bravissima col tempo!) e essendo sufficientemente bastarda nel giocare, non ci è stata molto precisa nelle regole, per cui l'utilizzo di certe semplici carte ad alcuni di noi è rimasto un po' fumoso... Quello che emerge fortemente è che meglio si conoscono le carte, più facilmente si innescano combo e ci si riesce a difendere.
Brutto? No. Ma mi aspettavo un'altra esperienza di gioco. Ma ovviamente questa è solo l'impressione dopo una partita, più volte interrotta (era ora di pranzo) e ripresa, e sinceramente non avevo neanche la mente freschissima. E' un gioco che vorrei rigiocare almeno altre 2/3 volte per potermi fare un'idea precisa. 
Consigliato? si. Provare per credere!

E passiamo al più leggero:

Carcassonne - Star Wars

Gioco targato Disney, edito da Giochi Uniti. Come nella versione base, bisogna pescare tessere da piazzare sul tavolo e posare i propri meeple. E qui sta il bello del gioco:
1) i meeple hanno dei bellissimi disegni che rappresentano i personaggi della saga;
2) non esistono i campi, ma hanno inserito la battaglia! Ogni volta che i meeple si incontrano scatta una rullata di dadi per capire chi avrà la supremazia!
Gioco molto leggero, ma come sempre Carcassonne anche in questa veste rimane un giocone. Alla CON l'abbiamo giocato in 5 ed è girato benissimo.


Continuando il giro ho alzato l'asticella per Deggy portandolo a giocare a Century - La via della seta. Gioco che valuto come introduttivo, perchè enormemente semplice nella spiegazione (come si evince dal fatto che le istruzione sono composte da un solo foglio a doppia faccia), dalla giocabilità immediata e la durata contenuta.
Ma prima di arrivare al tavolo mi sono imbattuto in un'altra piacevole sorpresa: TeOoh...ooooh che onore, quindi foto di rito!

Century

In questo gioco di carte e risorse siamo dei mercanti che devono produrre merci da scambiare per ottenere carte obiettivi. Il bello del gioco è nella meccanica dell'uso delle carte che si giocano.

Il gioco è piaciuto molto sia a Deggy che a me. Infatti successivamente ci siamo fatti una partita anche io e IzioMan.

La giornata è proseguita con la pausa pranzo a base di ottima pizza ed un giro a vedere come stava andando la CON.
Ci siamo resi conto che il risultato era strabiliante. I tavoli erano pieni e i dimostratori intenti a spiegare giochi. Inoltre comparivano nuovi tavoli in ogni angolo della sala finché non li hanno conclusi. Complimenti!
Così dopo esserci ristorati era giunta l'ora di provare un titolo che si sta proponendo al pubblico sulla piattaforma kickstarter.

Wendake

Gioco di Danilo Sabia, di cui abbiamo letto e anche recensito sul nostro blog quando siamo stati a Modena. Ma migliorato in alcune meccaniche e in fase definitiva sotto ogni aspetto.
Nella partita siamo alla guida di una tribù indiana nella regione dei grandi laghi e lo scopo è cercare di far sopravvivere ed evolvere la nostra gente ottenendo punti sui 4 tracciati del gioco.
Ottima l'ambientazione, curata in ogni aspetto e dal lavoro degli editori per rendere il gioco veramente accattivante.
[Ndr. complimenti a Mario che pur avendo un dito rotto è venuto con ben due prototipi a farci provare questo gran titolo]
La novità portata dal gioco è la scelta delle azioni possibili basata su una scacchiera 3 x 3, dove è possibile selezionare l'azione da compiere dovendo comporre un Tris e il fatto che la posizione delle tessere della scacchiera varia ad ogni turno.
Grande idea Danilo!

Purtroppo abbiamo potuto fare solo alcuni turni, ma andava benissimo così perchè il gioco l'avevamo provato completamente a Modena direttamente con l'autore, ma ci interessava come il gioco si fosse evoluto.

Ma la sete di gioco e novità non si era ancora placata, così come promesso su FB direttamente con l'autrice siamo andati io e LadyCubetto dalla coppia Niccolini-Canetta per provare l'espansione di RailRoad Revolution.

RailRoad Revolution Espansione

Il gioco, beh questo lo si conosce come già scritto qui.
Quindi vediamo le novità, pare che ci saranno 5 moduli nell'espansione, ma noi ne abbiamo giocati solo due contemporaneamente.
La fase di lavorazione è ancora in progress e il duo sta ancora smussando qualche angolo. (E dai Marco rendiamo i cubetti neutri e che ne posso mettere quanti ne voglio :-P)
Nella nostra partita giocata assieme direttamente con Marco, mentre Stefania chiaccherava e aiutava LadyCubetto, abbiamo utilizzato la nuova versione dei tracciati, che non aumentano il valore delle città raggiunte e dell'ufficio del telegrafo ma ti permettono di prendere nuovi bonus. Più un nuovo tracciato che ti fa acquisire azioni della propria compagnia e ulteriori bonus a seconda del livello che si raggiunge sul track.


I due moduli combinati, all'inizio ti fanno perdere un po' la bussola, ma come tutti i giochi ben fatti, si ci prende la mano e si innescano una serie di combo che ti danno punti vittoria.

Marco e Stefania sono stati degli ottimi ospiti, facendoci sentire come degli amici di sempre e li ringraziamo per l'ospitalità, le informazioni sull'espansione e l'allegria con cui hanno giocato con noi.


Durante tutta la partita, ma anche durante la giornata abbiamo continuamente sentito gruppi di persone che ridevano, urlavano, correvano. Ma soprattutto che si divertivano come matti. Così presi dalla curiosità siao andati a provare una novità della DvGiochi.


Happy Salmon 


Gioco di carte dove ogni giocatore ha il proprio mazzo (sono uguali per tutti i giocatori) e contemporaneamente viene rivelata una carta che bisogna soddisfare. 
Le possibili richieste che posso uscire sono:
- batti il pugno

- dammi un 5
- cambia il posto
- fai il salmone con la mano sul braccio di un altro.
Per poter fare l'azione richiesta due giocatori devono avere la stessa carta rivelata, poi la buttano sul tavolo e ne mostrano un altra. Il primo che finisce il mazzo urla: "Mitico!"
Il risultato nella pratica e un insieme di persone che urlano: "Cambio!!! cambio!!!" e nel mentre altri che urlano: "5!!! 5!!!" o "Pugno!!! Pugno!!!".


A parte queste regole che vanno giustamente spiegate, il gioco è una bomba di divertimento. Abbiamo riso un sacco... anzi ancora adesso mentre scrivo rido ahaha
Carichi di aver giocato un bel gioco mi sono diretto a giocare con Simone M, il Silmarillion e un loro amico ad un'altra novità della DvGiochi.

Armi & Acciaio


Provato in anteprima a Modena, il giudizio era molto positivo. Così avendo la possibilità di riprovarlo mi sono accomodato pieno di aspettative. Prima differenza con Modena è che abbiamo usato l'altro mazzo presente nella scatola (ne trovate due: nuovo mondo e rinascimento).
Al tavolo nessuno sapeva le regole così le abbiamo studiate in diretta e abbiamo trovato il regolamento un pochino ostico. 

In pratica il gioco  si struttura in questo modo:
in ogni turno giochi una carta dalla tua mano come risorsa e una come azione. Con le carte risorsa che hai in tavolo puoi comprare una carta dalla piramide tecnologica e poi le devi "tappare".
Se ti rimangono una o due carte in mano puoi recuperare le carte in tavola e vedere se soddisfi le condizioni delle "meraviglie" per poterle accaparrare.
L'interazione sta nel rubare le carte prima degli altri e poterli attaccare per fargli perdere risorse o meraviglie.

Purtroppo l'ottimo giudizio di Modena non è stato raggiunto con questa seconda partita, anzi al tavolo nessuno si è alzato contento, ma avendolo riportato a casa (tranquilla DvGiochi ve lo rimando ci mancherebbe) lo riproviamo a casa e vediamo di capirlo meglio.

Ormai la nostra giornata stava giungendo al termine, così dopo una cena frugale abbiamo scelto l'ultimo titolo prima di dirigerci a casa a riposare.

BerenPark

Novità di casa uplay, come ci ha detto Matteo, che mette insieme Patchwork con Zooloretto o Cottage Garden. 
Ogni giocatore gestisce un parco e lo scopo è pescare tessere da piazzare sul proprio terreno fino a coprire 4 aree completamente.
Quando uno dei giocatori soddisfa la condizione di fine partita si contano i punti.
Il gioco è molto semplice e immediato, si piazza una tessera che copre spazi, i quali fanno pescare altre tessere posizionabili nel turno successivo.


Ci siamo divertiti con questo giochino e se non si ha nessuno dei titoli citati in precedenza prendetelo e non vi stancherete di giocarlo.

Con questa ultima fatica abbiamo concluso la prima CON genovese. Un ringraziamento e i complimenti a chi nei mesi precendenti e durante la giornata ha dato tutto per rendere questa giornata fantastica.

GRAZIE!


Chiudono questa esperienza ludica i nostri amici dicendo:
[IzioMan]: Giornata molto piacevole, trascorsa tra amici conosciuti dal vivo e amici conosciuti solo online. Location con dimensione e afflusso ottimale per permettere di giocare tranquillamente senza code, ma senza lasciare tavoli vuoti. Interessante la partecipazione di autori ed editori con giochi nuovi, appena usciti e prototipi. Ottima tutta l'organizzazione, compresi il mercatino e l'asta. Alla fine siamo riusciti a giocare ad una decina di titoli. Speriamo che in futuro si possa ripetere nella nostra Genova, che notoriamente per queste iniziative è piuttosto carente

[LadyCaffeina]: Sabato a Gioca con ho passato una piacevolissima giornata giocando a diversi giochi da tavolo. Ho incontrato persone che già conoscevo e mi sono fatta anche delle nuove amicizie! Nell'arco della giornata ho giocato per lo più a giochi che non conoscevo e alcuni di questi spiegati dall'autore del gioco! Vi è stata una buona organizzazione e un clima positivo dove le persone si divertivano giocando!

[Deggy]: Ciao, fino ad oggi ho seguito poco i giochi da tavolo e ho voluto provare questa esperienza, per me nuova. E' stata una giornata molto piacevole e divertente, ho avuto l'occasione di conoscere persone nuove e di giocare a giochi per me nuovi. Ho trovato una buona organizzazione e un buon clima. Un'esperienza che ho intenzione di ripetere

Ed infine una carellata di foto dell'evento:

La sala pronta per l'inizio della CON

LadyCubetto intenta a piazzare i pezzi a Level 9

Silmarillion che gioca con noi
Il mercatino

LadyCubetto soddisfatta del suo piazzamento

Uno dei tanti prototipi

Altro prototipo

Le Ladies, MrCubo e l'organizzatore Fabio

Photosynthesis

Momenti di CON


Photosynthesis

Carcassonne - Star Wars

Le due regine LadyCubetto & Stefania Niccolini

MrCubo e Marco Cannetta

RailRoad Revolution + Espansione

RailRoad Revolution + Espansione

La valangata di giochi presenti al mercatino

Asta Tosta

LadyCaffeina & IzioMan

BerenPark

Il mio parco in progress

Il mio parco concluso

giovedì 15 giugno 2017

Anniversario Star Wars...

Corre un altro anniversario della saga più famosa al mondo, Star Wars. Anche il piccolo cubetto ormai sta entrando nella storia con la sua spada laser che la mamma gli ha regalato.
Ovviamente così piccolo non mi sento di fargli vedere tutti i film per non turbarlo troppo, ma ha già un sacco di pantaloni e magliette. Ovviamente è affascinato dal lato oscuro di Dart Fener o per meglio dire dal suo costume di scena.
Complici gli ultimi pacchi di compiti da correggere, medie da raddrizzare e registri da completare LadyCubetto è molto oberata ultimamente (e poi continuano a dire che i professori non fanno nulla, mah provate a sposarne uno e poi mi dite), mi organizzo la serata con Doc a casa sua, tanto i cubetti li avevo sfondati a più non posso durante la giornata e si sarebbero addormentati molto presto senza dar preoccupazioni alla mamma.

Ore 21 e sono sotto casa sua dove ha già tirato fuori sul mega tavolo la grande scatola.

Star Wars Rebellion

Gioco di , da 2 giocatori dalla durata di un paio di ore.
Ognuno impersona una lato delle due fazioni presenti nella saga: l'impero o la resistenza.
Scelgo in onore del piccolino l'Impero con tutti i suoi vascelli e le sue truppe aeree e di terra, mentre il Doc sceglie la resistenza.

Gli obiettivi per vincere la partita sono:
- nel caso dell'impero -> scoprire dove si trova la base ribelle e distruggerla, annientando tutte le truppe presenti.
- nel caso della resistenza -> riuscire a non farsi scoprire e rimanere vivi finchè il segnalino del tempo non decreta la vittoria dei ribelli.

Ecco la basa ribelle
su Mygeeto 
Sveliamo subito che il DOC ha vinto e, giustamente, l'impero non è riuscito ad annientare la ribellione anche scoprendo dove si trovava la base ribelle. Ovviamente come da legge di Murphy si trovava nell'ultimo pianeta che ho visitato.
L'effetto scenico del gioco è da paura, tutti i sistemi sono visibili sulla grande plancia che viene piazzata tra i giocatori e ognuno di questi viene dotato di un set iniziale di truppe e vascelli oltre ad alcuni personaggi iniziali che servono per effettuare le azioni del gioco.

Il numero di personaggi ad ogni turno aumenta e la loro comparsa segue il filo cinematografico creando l'atmosfera giusta.

In ogni turno prima l'impero e poi i ribelli scelgono i personaggi con cui effettuare le azioni e quelli che potrebbero usare per difendersi dagli attacchi dell'avversario. 
Con un personaggio si possono scoprire nuovi sistemi effettuando spostamenti di truppe o le azioni scritte sulle loro carte.

Il gioco prosegue così finché una delle due condizioni di fine partita viene soddisfatta.

Che dire di Star Wars? Se ti piace la saga ci sballi con tutte le bellissime miniature presenti. Infatti la scatola pesa tantissimo. L'atmosfera essendo fan la si sente tutta e chiudi un occhio anche se ad un tiro di dadi uno sfigato riesce a battere l'imperatore in persona. Quindi il gioco è promosso appieno.

mercoledì 7 giugno 2017

Presto! Scappa nel minor tempo possibile

Alla fiera di Modena siamo andati a trovare il nostro amico Paolo e abbiamo provato un po' di giochi del DV. Molti ci sono piaciuti, ma soprattutto qualcuno lo abbiamo portato a casa. Tra questi un bel fillerino, beh forse manco troppo visto che LA partita dura circa un'oretta.
Il "la" maiuscolo è voluto perché il gioco di cui si parla oggi è di quelli che spopolano in questo periodo. Una partita e poi sei costretto a regalarlo o rivenderlo a qualcuno.

DeckScape

Gioco del 2017 edito dalla DV Giochi, di Martino Chiacchera e Silvano Sorrentino,  da 1 fino N giocatori. 
I malcapitati verranno catapultati in un laboratorio da cui dovranno uscire nel minor tempo possibile.
Ogni carta del mazzo (sono ben 60) rappresenta un rompicapo da risolvere grazie al proprio intelletto oppure ad indizi recuperati grazie ad altri enigmi risolti.
Ovviamente in più si è e più si ci diverte o aiuta.
La soluzione di ogni quesito si trova sul retro della carta in oggetto quindi se si canna la risposta bisogna segnarsi l'accaduto che equivarrà ad ulteriore tempo sul totale utilizzato a trovare la libertà.
Nella nostra unica partita ci abbiamo messo 57 minuti e segnando ben tre errori. Che secondo le istruzioni equivale ad un bel BRAVI!

A Modena avevamo provato la versione dimostrativa che consisteva in 10 enigmi e ci è subito piaciuto per la sua semplicità e divertimento.
In più il prezzo più che abbordabile l'ha fatto subito entrare nel nostro zaino, anzi nel nostro trolley da viaggio eheheh.
Ora attendiamo l'uscita della seconda e delle terza edizione per poterci divertire ancora insieme a LadyCaffeina e IzioMan.

giovedì 1 giugno 2017

Trasferta al Poldo's Bar

Serata senza cubetti, li abbiamo lasciati a casa con la baby sitter, quindi coca cola, patatine e cartoni animati a manetta, no scherzo è brava e li mette a nanna all'orario concordato.
Così ci dirigiamo nel nostro locale di riferimento a Genova per una serata ludica, il Poldo's Bar in via Pisacane (eh si dai un po' di pubblicità ci sta tutta), dove Leo ci attende con tutti i suoi giochi in bella mostra, sopra e sotto il bancone, per non parlare degli scaffali, le piastre e le varie mensole.
Arrivati e salutati calorosamente come solo lui sa fare, ci aggiriamo per scegliere il titolo della serata.
Dopo averne sentito parlare tantissimo e avendo chi ce lo spiega intavoliamo uno dei titoli in lizza per lo Spiel de Jheres 2107.

Great Western Trail

Gioco del 2016, di Alexander Pfister, noto per Mombasa, Port Royal e Oh my Goods, da 2 a 4 giocatori, dalla durata ben sostenuta, circa 2 ore in due e almeno 3 e un po' in quattro (se conoscono il gioco).

La partita dura circa 20 turni a giocatore ed è il massimo che posso dire perchè nelle partite giocate siamo arrivati in fondo al percorso almeno 7/8 volte a testa più le soste intermedie.

Nel gioco bisogna portare le nostre mucche (carte) fino alla ferrovia dove verranno caricate sul proprio treno fino alle varie città americane. Durante il viaggio si costruiscono case, si comprano altre vacche e si assoldano altri mandriani, ingegneri e magnati.

Il gioco gira molto bene, la prima partita sicuramente non sarà molto semplice,
perchè non conoscendo bene i palazzi e il percorso che si effettua, probabilmente i giocatori li piazzeranno a casaccio.
Ma dalla seconda partita in poi si apprezza di più l'amalgama delle varie opzioni che si hanno a disposizione innescando combo tra le azioni dei palazzi. 
Le partite all'inizio inevitabilmente partiranno piano per mancanza di soldi o di vacche dai valori alti, ma pian piano il motorino che ogni giocatore si costruisce da metà partita in poi avendo più risorse e soprattutto più azioni da scegliere il piacere che scaturisce il proprio turno di gioco aumenterà sensibilmente.
Sicuramente gli obiettivi che si possono pescare durante la partita indirizzeranno le scelte di ognuno, ma anche il capitalizzare al meglio la consegna delle vacche nelle varie città può essere un punto vincente. Infatti in una delle partite a due con LadyCubetto ho vinto solo perchè avevo piazzato un mio cilindretto nella città di San Francisco e lei no.
Quindi che dire il gioco è ben solido e strutturato, bella la grafica e i materiali., complimenti a Uplay per averlo localizzato. Molto piacevole da giocare anche se alla lunga può stancare, perchè è vero che le azioni da metà in poi sono sicuramente più corpose ma sono comunque sempre le stesse e abbiamo trovato la partita (per i nostri standard di gioco) forse troppo lunga.